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martedì, settembre 16, 2008

Deprimente!

Fa freddo, anzi fa fresco, l'estate sembra conclusa e si va verso lo splendido autunno con i suoi colori sgargianti e le sue splendide visioni celesti.

Che dire? Mi seno strano, stanco, forse un pò depresso, triste, malinconico e solo, non perchè io lo sia ma perchè, come al solito, non amo nessuna!!!

Non ho una storia, non so con chi condividere i miei sentimenti, emozioni, il mio amore, spero sempre di trovare dietro l'angolo la donna della mia vita, come un'ingenuo sognatore, come un pover'uomo senza futuro!
Perchè non mi faccio avanti con una ragazza? 
Perchè in questo stato potrei fare una scelta sbagliata di cui poi mi pentirei e potrei far soffrire la mia eventuale partner.
Allora perchè non mi faccio avanti quando non sono in questo stato? 
Perchè non sento il bisogno di amare o perchè mi rivolgo sempre, ma proprio sempre, verso la persona sbagliata. 
Oh! Dico ne azzeccassi una giusta! Ma una! 
Sono proprio sfigato in amore......................
Ormai dovrei averci fatto il callo a questa situazione disperata, sfigata, deprimente ma non è così.
Ne soffro sempre di più perchè gli anni passano, il bisogno di amare si fa più intenso e perchè svanisce la bellezza (se mai ci è stata) e l'avvenenza.
Che fare? Aspettare o darsi una mossa? Vediamo. Attendo sempre sbagliato e mi dò una mossa sempre sbagliando mah! Sembra una situazione tragicomica.

un saluto

Donato

lunedì, agosto 25, 2008

ROMA!

Sono tornato in questi giorni nella centro della città eterna, ho percorso le sue affascinanti vie in un'atmosfera eterea, piena di emozioni, unica.

Quanti ricordi, quante emozioni, sentimenti, desideri, amori..................

Sono pieno di malinconia per quello che è stato e per quello che ho perduto.

Quante vite sono passate per quelle strade, quanti sacrifici, quante morti, dolori e amori.

Va bene così la vita è fatta anche di queste cose però bisogna sempre guardare avanti, sempre, mai voltarsi indietro, farlo solamente per il tempo necessario a ricordare le esperienze passate e non ripetere gli stessi errori.

Dalla vita vissuta bisogna imparare a migliorasi essendo proiettati nel futuro!

Guarda sempre avanti, non arrenderti mai ricorda:

LOTTA
SEMPRE
COMUNQUE
DOVUNQUE
LOTTA!

venerdì, luglio 11, 2008

Servirà a qualcosa?

E cosi il dopo piazza navona a suscitato n polverone mediatico incredibile.



Sono contento di questo perchè, almeno spero, la gente vada ad informarsi su quello che è stato detto di giusto, tutto, anche se non condivido i modi.



E' atroce pensare che comunque Rialzino sta riuscendo a fare quello che gli pare con una maggioranza costruita a sua immagine, grazie alla porcata di legge elettorale approvata.



Non parliamo poi di Chiaiano.
Qui si farà la discarica!!!!!!
Incredibile!
La facessero nella villa di Rialzino in Sardegna.



Che dire di altro?

Spero che i miei concittadini si informino, si documentino e facciano qualcosa.



Cosa?


RIVOLUZIONE!!!


HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!



LOTTA,
SEMPRE

DOVUNQUE
COMUNQUE,
LOTTA.

mercoledì, luglio 09, 2008

Che futuro?

E cosi ieri si è consumata la rabbia, ma non tutta, contro il governo Berlusconi, la sinistra suicida e l'Italia in recessione.

Che dire? Sono triste, molto triste, ieri si poteva veramente sensibilizzare la coscienza degli italiani verso tematiche serie, vere, aprire gli occhi di migliaglia di persone su chi è veramente Berlusconi e invece cosa si è fatto? Offeso, anche pesantemente il suddetto Presidente del consiglio, Napolitano e la Carfagna.

No che io li sostenga ma parlare di loro in termini meno volgari sarebbe stata una cosa appropiata e forse si sarebbe acquistata maggiore credibilità.

Che dire del Presidente della Repubblica? Condivido il pensiero di Grillo ma non i modi.
Perchè? Napolitano ha firmato il lodo alfano? E' chiaramente incostituzionale!

Che tristezza l'Italia. Non ha futuro! L'attuale classe dirigente segue gli interessi del suo presidente, che fa il comico in Giappone, fregandosene altamente di tutti noi e gli italiani non contenti dei precedenti 5 anni di governo del centro destra servo del suo padrone lo ha votato di nuovo in massa grazie alla fallimentare politica del centro sinistra.

Povera Italia! Povera Italia! Povera Italia!
____________________________________________________________________

Parlare di politica estera di certo non ci farà stare meglio.

Il G8 è stato un fallimento totale: ambiente, fame del mondo, risorse energetiche, guerre etc. etc.

Che dire dell'ambiente? quale è stata la soluzione del problema? costruire centrali nucleari!!!!! Ci rendiamo conto? invece di investire sul solare, eolico, geotermico, idrico etc. etc. Che cosa triste!
dotiamo ogni casa, ogni appartamento di pannelli fotovoltaici! Non costruiamo centrali nucleari che sono inquinanti (le scorie a chi le lasciamo?) e pericolose.

Poi Cina ed India non accettano di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Allucinante! E' propio a causa loro che i combustibili fossili, petrolio e benzina, sono arrivati a cifre paurose.

Che futuro per il pianeta? Per i nostri figli? Per noi?

E' evidente l'incapacità dell'uomo di risolvere i nostri problemi!

Aspetto con viva attenzione gli sviluppi della situazione italiana e mondiale sperando per il peggio!

Un saluto Donato.

sabato, maggio 24, 2008

Vincenti!

Sono nauseato da quello che succede nel nostro paese.

Chiaiano su tutto!

Fare una discarica in piena Napoli, sopra falde acquifere, in un parco naturale e a due passi dalle abitazioni è una cosa INAUDITA!!!

Sostengo nel mio piccolo tutti i napoletani che abitano lì.

Ci andasse Bassolinio e la Jervolino ad alloggiare vicino alla discarica di Chiaiano, anzi DEVONO andare in galera, è colpa loro se Napoli riversa nelle attuali condizioni.

Ma ora torniamo a me, oggi voglio essere egoista, sono stanco veramente di tutto che quello che sta accadendo in Italia come nel mondo, non esiste soluzione allo schifo che l'uomo riesce a produrre.

Oggi sto giù perchè la mia battaglia contro le mie debolezze ha incontrato una grande sconfitta, me misero! Mi sento come Terry del Chelsea! Come Totti che domenica scorsa si è visto sfuggire lo scudetto, insomma come un perdente ma nel mio caso cronico.

Queste mie quasi continue sconfitte mi fanno sentire come il peggio reietto della società, come un viscido essere, come un verme, sia ben chiaro non ho ucciso nessuno ne fatto del male al prossimo, come posso spiegarmi... ecco come un uomo d'insuccesso.

Credo che il non riuscire a vincere nelle piccole cose di ogni giorno, anche quelle più insignificanti, fa di te un perdente nella vita!

Esagero?! E' una questione di mentalità. Sono vincente ogni giorno? Ogni giorno nelle piccole cose ho questo atteggiamento? Allora sei vincente anche nelle altre cose. E' logico.

Allora devo essere un vincente, è vero la pigrizia cronica in me è un grave ostacolo, ma nel superarlo dimostrerò di che stoffa sono fatto.

Allora siate vincenti tutti e ricordate:

E' meglio 100 giorni da pecora vincente che 1 da leone perdente!!!

lunedì, maggio 12, 2008

VOGLIONO METTERCI IL BAVAGLIO

Da repubblica.it:
INTERVISTA. Marco Travaglio al Salone di Torino. Per lui qualche fischio"Il cronista dell'Ansa lodato da Napolitano ha detto le stesse cose"

"Attacchi, ma non dicono se mento. E questo Pd non fa opposizione"
di MASSIMO NOVELLI

"Attacchi, ma non dicono se mento.E questo Pd non fa opposizione"' Marco Travaglio

TORINO - Quando esce dalla sala dei 500 del Lingotto, alla Fiera del Libro, dove ha ripetuto le sue affermazioni su Renato Schifani, parte qualche fischio dalla folla che aspetta di partecipare a un incontro con Magdi Cristiano Allam. Protesta perché Marco Travaglio non ha rispettato i tempi fissati per il suo dibattito. È vero, Travaglio? "Non me ne sono nemmeno accorto. D'altra parte il nostro incontro è cominciato con un po' di ritardo, così abbiamo recuperato qualche minuto. Tutto qui".
Si aspettava le dure reazioni del mondo politico contro il suo intervento sul presidente del Senato, durante il programma televisivo "Che tempo che fa"? "Mi limito a notare una cosa: nessuno dice che quanto ho affermato sia falso. Non soltanto è vero, ma è notorio che il presidente Schifani abbia intrattenuto fino agli anni Novanta dei rapporti con Nino Mandalà, il futuro boss di Villabate - comune sciolto due volte per collusioni mafiose - poi condannato in primo grado a otto anni per mafia.
Negli Anni Ottanta Schifani, insieme a Enrico La Loggia, altro esponente forzista, era socio di Mandalà nella società di brokeraggio assicurativo Siculabrokers.
Sono vicende che molti politici siciliani conoscono bene". Si sostiene che lei abbia lanciato le sue accuse senza che Schifani fosse presente per replicare.
Mancava il contraddittorio, insomma. Che cosa risponde? "Ho risposto a una domanda di Fabio Fazio su chi stabilisce la gerarchia delle notizie nei giornali. Ho risposto: i politici. In ogni caso ciò che ho detto su Schifani è stato scritto sia da me sia da Peter Gomez nel libro Se li conosci li eviti e, soprattutto, circa un anno fa, in maniera più particolareggiata, lo ha scritto Lirio Abbate, il cronista dell'Ansa celebrato per il suo coraggio e per il suo impegno antimafia dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, e che ora vive sotto scorta. Non risulta, però, che qualcuno lo abbia querelato. Quindi delle due l'una: o Abbate è un bugiardo, e perciò si abbia il coraggio di dirlo, oppure ha ragione. Insomma, ci sono dei fatti che si possono citare nei libri ma non in televisione. Allora dico che in tv non si può dire la verità. La televisione è in mano ai politici, alla casta".

Salvo poche eccezioni, a cominciare da Antonio Di Pietro, dall'opposizione di centrosinistra non sono arrivati attestati di solidarietà nei suoi confronti? Come lo spiega? "Non mi meraviglia. Mi sarei preoccupato del contrario, dato che oggi l'opposizione in Italia non si oppone. Se esistesse l'opposizione, mi avrebbe dato solidarietà".

La situazione è grave. La casta vuole proibire a Travaglio e a persone come lui di parlare liberamente in TV.

Spero vivamente che non si prendano provvedimenti censori, come fu per Enzo Biagi, Santoro e Luttazzi.

E' significativo che Rialzino non si esprima al riguardo, avrà certamente addestrato i suoi servi nel muoversi per mettere a tacere chiunque parli contro di lui e i suoi accoliti.
E' REGIME!!!
Scalfari la definisce la "dittatura dolce" ma di dolce in una dittatura non c'è niente!
Cosa riserva il futuro per noi?
L'abbrutimento, il becerimento della Tv con programmi insulsi simili ad "Amici", "Uomini e Donne", "Grande Fratello", "L'isola dei famosi" e chi più ne ha più ne metta.
Che tristezza! Ma solamente così si può mettere a tacere la coscienza degli italiani: rincretinendoli con trasmissioni da semi-deficienti.
Meno male che esiste la rete ancora (per adesso) liberamente accessibile a tutti noi!

Evviva l'Italia!

mercoledì, maggio 07, 2008

FU LIBERTA' DI STAMPA

Dal sito RaiNews24:



" I segnali più preoccupanti, secondo il rapporto, arrivano dall'Asia, dai Paesi dell'ex blocco sovietico e dall'America Latina. Migliora la situazione, invece, in numerosi Paesi, compresa l'Italia, quest'anno finalmente nell'elenco dei Paesi che beneficiano di una informazione libera. Tutto, o quasi, merito dell'ultimo voto politico che ha portato all'allontanamento dal governo dell'ex premier Silvio Berlusconi. L'Italia "era l'unico membro dell'Unione Europea ad apparire nella categoria dei Paesi 'parzialmente liberi' - si legge nel rapporto della Freedom House - ed è stata promossa nel 2006 soprattutto in conseguenza della fine dell'incarico di presidente del Consiglio del magnate dell'informazione Silvio Berlusconi".
"Il rating del Paese era stato abbassato nel 2003 a causa dell'eccessiva concentrazione dei media e dell'influenza politica sui contenuti dell'informazione durante il governo del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La fine del suo mandato nel 2006 ha portato la promozione dell'Italia da 'Parzialmente Libera' a 'Libera' ". Ora che l'Italia finalmente è tornata un Paese libero, per Freedom House, resta comunque a metà classifica, al 61esimo posto, a pari merito con Israele, Capo Verde, Guyana e São Tomé e Principe.
"Anche se l'informazione privata resta concentrata nelle mani di Mediaset, controllata da Berlusconi, la principale emittente pubblica Rai non è più sotto il suo controllo", si legge nel report, che sembra tenere in scarsa considerazione il ruolo di Sky, la diffusione del digitale terrestre tv, le decine di testate nazionali di carta stampata, le migliaia di radio private, la presenza di autority della Comunicazione e della Concorenza. Tutto inutile, o quasi. Restano paesi più liberi di noi, assicura Freedom House, Giamaica Costa Rica, Belize, Suriname, Trinidad e Tobago, Ghana e Guyana.

Ma adesso che è tornato al governo lo "psico-nano" in che posizione ci troveremo negli anni venturi?

E' mai possibile che paesi del cosidetto terzo mondo sono più liberi di noi?

Povera Italia!!!

domenica, aprile 06, 2008

Aprite gli occhi

Spero che riusciate a vedere quello che c'è intorno a noi,

spero che il velo che copre i vostri occhi si tolga,

spero nella vostra volonta di capire e guardare più nel profondo

Confido nella vostra capacità di giudizio e che riusciate a valutare quello che veramente è il mondo


Per questo mi appello al vostro buon senso,

per questo vi chiedo di ribellarvi,

di scendere in piazza,

di manifestare contro l'autorità costituita,

di prendere il potere in mano,

di fare una RIVOLUZIONE

Aprite gli occhi

la classe politica è compiacente è

corrotta fino al midollo,

se ne frega di voi, dei vostri figli, dei vostri cari.

Allora aprite gli occhi,

rimboccatevi le mani,

scendiamo in piazza,

mandiamoli a casa,

cambiamo il nostro paese,

per i nostri figli,

facciamola finita!!!!!

mercoledì, marzo 26, 2008

RABBIA!

Provo profonda, intensa, enorme rabbia per come va il mondo e l'assoluto menefreghismo delle persone intorno a me.

Come si può stare in silenzio vedendo quello che accade in Cina, in Darfur, in Cecenia nel continente Africano come nella natura che impazzisce a causa dello sfruttamento egoistico dell'uomo.

Per non parlare di chi ci governa o vorrebbe farlo.

Sembra che le persone abbiano un velo sugli occhi e se ne freghino altamente di quello che sta succedendo, in particolare i più giovani ormai sono asuefatti dai mass-media, dalla TV spazzatura, dalla ricerca dei piaceri.

Dietro ci vedo la volontà del sistema nel plasmare le masse lentamente a proprio piacimento tramite appunto i mezzi di comunicazione. Solo nella rete si possono trovare opinioni veritiere che scavano nel profondo e tirano fuori il marcio che ci circonda. Però, però bisogna saper cercare perchè anche nella rete, soprattutto nella rete, c'è chi manipola le informazioni a suo piacimento travisando la realtà dei fatti.

E' impensabile che in Italia si possa votare una persona che controlla i mass-media a suo piacimento.

E' impensabile, ma lo è stato, che Berlusconi una volta al governo abbia potuto fare leggi personalizzate per favorire lui, le sue aziende, i suoi amici, la sua famiglia.

E' impensabile, ma lo sarà, che gli italiani votino di nuovo per lui così per altri 5 anni assisteremo alla completa ascesa dell'impero berlusconiano.

Evviva l'Italia!

Che rabbia!

giovedì, marzo 20, 2008

Evviva la repressione!

E così il governo cinese manda via gli ultimi due giornalisti dal Tibet.

Allora in tutta libertà e con la compiacenza dei governi di tutto il mondo inizierà una repressione ancora più dura e sanguinosa.

Grazie agli appelli inutili, tardivi, ipocriti dei governanti attuali la Cina continuerà nel suo cammino di repressione della libertà.

Forse il mio desiderio di evitare il boicottamento delle olimpiadi a patto di sentite, ripetute e forti proteste proprio a Pechino da parte di operatori stranieri è pura utopia. Perchè?

Perchè dietro blandi appelli di evitare la violenza contro i tibetani c'è una complicità, tacita approvazione causata dala paura di un colosso economico e militare in continua espansione che ha legami economici con tutto il mondo.

Non dimentichiamo che in Iraq gli americani sono intervenuti per liberare un popolo oppresso da un feroce dittatore( pura apparenza) e in Cina? Non è la stessa cosa? Perchè allora non intervengono? Perchè non fanno leva sull' ONU per far uscire la Cina dai membri del consiglio di sicurezza o prendere altri seri e significativi provvedimenti?

Quanto scommettete che tra pochi mesi tutto sarà quasi dimenticato?

Si guarderà alla Cina come esempio di ripresa e crescita economica?

Si elogeranno l'organizzazione, gli impianti etc. etc. delle olimpiadi?

Questo mondo è ipocrita e governato da persone egoiste, senza scrupoli e omicide!!!!

Allora evviva la repressione!!!!!!!!

lunedì, marzo 17, 2008

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Silenzio............................................un leggero vociare sento prevenire dai governi di questo mondo nei confronti della dittatura cinese, della repressione di innocenti vite che combattono pacificamente per la libertà, non sento URLA DI CONDANNA contro la Cina infame assassina della libertà.

Mi fanno tutti schifo!!!!!

Siete la feccia dell'umanità!!!!!

ONU, USA, UE, Russia non meritate il nostro appoggio.

Morte ai governanti di questo mondo!!!!

venerdì, marzo 14, 2008

Boicottiamo o non boicottiamo?

Ecco il dilemma che sta affliggendo il mondo occidentale:

Boicottiamo o no le olimpiadi in un paese dove i diritti umani sono pura utopia?

All' indomani della sanguinosa repressione del governo cinese contro i monaci tibetani il quesito è più pressante che mai.

In un mio precedente post ero per il boicottaggio delle olimpiadi...poi però la mia opinione è cambiata.

Perchè?

Tutto è legato alle delegazioni olimpiche e ai giornalisti di Pechino 2008.

Se in ogni intervista, in ogni foto, in ogni competizione in ogni momento nel quale le telecamere riprendono gli eventi sportivi ci fosse un manifesto, un cartello, una pubblicità, si dicesse una frase a favore dei diritti umani, contro la repressione del Tibet, contro il governo totalitario cinese allora, allora sono contro il boicottaggio delle olimpiadi cinesi.

In questa maniera si sensibilizzerebbe la coscienza collettiva e il popolo cinese si sentirebbe spinto, incoraggiato, sostenuto nel ribellarsi dalla repressione che lo affligge.

Per una Cina libera! A favore dei diritti umani liberate il popolo cinese e il Tibet!!!!

sabato, gennaio 19, 2008

Libertà dolce chimera

Ascoltando gli U2 trovo la forza per scrivere.

E' da molto ormai che non aggiorno il mio blog perchè gli eventi a livello mondiale mi hanno tolto le parole, mi hanno lasciato basito, mi hanno inaridito, scoraggiato, avvilito.

Tutto è iniziato il giorno dell'assassinio della Bhutto vittima di un vile attacco.

Donna, che a prescindere dal suo passato, è tornata nel paese che gli ha dato i natali per combattere per la libertà del popolo a cui apparteneva, è tornata per il diritto di tutti di essere liberi, liberi di amare, vivere, lottare per la libertà, liberi di essere liberi, ma proprio per questo è stata uccisa......non trovo le parole per descrivere la mia rabbia e la mia più dura condanna nei confronti degli anttentatori e dei loro mandanti.

Sarò forse esagerato se dietro a tutto questi ci vedo l'America, l'america di Bush che vuole mantenere il suo controllo nell'area e gode della crisi con i Taleban per cercare di impedire l'influenza del dragone Cinese che sta tessendo ordite tramite ha danno della libertà.

Non voglio ora sminuire la morte della Bhutto parlando della casta, dei politici italiani che continuano a pensare alla poltrona, poltrona macchiata di reati per i quali non possono essere condannati visto l'immunità.

Solo una cosa riesco a dire:

BASTA!!!
MANDIAMOLI TUTTI A CASA!!!


Addio Bhenazir possa il tuo sacrificio produrre i frutti della libertà, portare un poco i pace nel tuo paese come nel mondo. Addio

sabato, dicembre 08, 2007

Dove stiamo andando?

Ogni giorno muoiono in Africa 13 mila bambini di malattie curabili semplicemente con medicinali a basso costo,

In Darfur ci sono ancora 500 mila persone, uomini, donne e bambini per la maggioranza, senza il necessario per vivere,

Si combattono attualmente 40 conflitti ca. di cui molti non sappiamo assolutamente nulla,

In Afghanistan e Iraq ogni giorno avviene un'attentato ad opera di kamikaze contro la popolazione inerme e anche qui moltissimi bambini rimangono uccisi o mutilati.

In Tibet, Birmania e Cina vi è un regime che proibisce, tra le altre cose, la semplice libertà di opinione. (Ad esempio un blog come questo verrebbe subito censurato).

Dove andremo a finire?

Nel nostro paese siamo governati da una maggioranza litigiosa, ruffiana, arrivista, egoista, incompetente, menefreghista che sta lasciando andare l'Italia verso lo sfacelo e la restante classe politica ha dato già prova di incapacità di governare pensando solamente, in 5 anni di governo con una schiacciante maggioranza, agli interessi del proprio leader, padre e padrone dei mass-media italiani, che nei 5 anni di suo governo a monopolizzato tutta e dico tutta la TV italiana, cacciando dalla televisione gente come Enzo Biagi uomo dai profondi principi e uno dei massimi giornalisti italiani!!!!!

Inoltre dal 2008 a famiglia ci saranno 1200€ ca. di spese in più!!!

Famiglie indebitate fino al collo, con mutui che non riescono a pagare, con figli che non hanno futuro lavorativo, con lavori precari da far morire d'ansia non sapendo cosa dare da mangiare ai propri pargoli.

Non parliamo poi dei nostri ragazzi, è atroce il profilo che si delinea dai giornali: viziati, drogati, ubriaconi, violenti, criminali, ignoranti (ecco la causa dei mali), maleducati etc. etc.
Mi rifiuto di credere che sono tutti così!!

Del resto se si propone il modello della TV allora è vero, esistono giovani simili!!!

Dove sono ora quegli ideali che hanno spinto i nostri padri, padri della patria a morire per essa? Dove sono gli ideali che muovevano il Chè, dove sono gli ideali che hanno mosso Ghandi?
Dove sono gli ideali di libertà, pace, amore, fratellanza, non violenza, audacia, coraggio, quel desiderio di lottare per qualcosa di superiore, per gli altri affinché ognuno di noi abbia la propria libertà?

Perchè i nostri giovani sono lasciati a se stessi?

Perchè i genitori non trasmettono loro questi e altri ideali per i quali vivere?
Perchè la scuola non educa come dovrebbe le future generazioni?

Dove, mi chiedo, dove andremo a finire?

venerdì, dicembre 07, 2007

SERVI

E' triste constatare come la nostra classe politica "non ha le p...e" (passatemi il termine romano) per incontrare in forma ufficiale il Dalai Lama in visita nel nostro paese.

Questo episodio non fa che contribuire al mio disgusto verso coloro che dovrebbero guidarci verso un futuro roseo e pieno di speranza, siano essi di destra o di sinistra. Quello che ha fatto la destra è sotto gli occhi di tutti, purtroppo, stiamo pagando ancora oggi l'eredità del governo Berlusconi.

Penso inoltre che siamo dei codardi perchè non vogliamo metterci contro la Cina e anche degli opportunisti egoisti che per interessi economici siamo disposti a chiudere un occhio sulla situazione del Tibet, annesso con la violenza alla Cina nel 1949, sono significative le parole del Dalai Lama riportate sul corriere.it "barattare giustizia e verità per il denaro è una forma di corruzione".

Meditate, gente, meditate.

Per questo e per altri motivi ben illustrati dal leader buddista:
«La Cina governa il Tibet con qualcosa di simile alla legge del terrore. Ci impediscono di praticare la nostra religione. Lo sfruttamento minaccia l'ambiente. Non esiste libertà di espressione e di informazione. La violazione dei diritti umani è di importanza cruciale. E può avere conseguenze negative per l'unità e la stabilità della stessa Cina»,
dobbiamo, anzi abbiamo il dovere morale di boicottare le olimpiadi cinesi e di mandare a casa TUTTA l'attuale classe politica italiana, che in nome di interessi economici tace sulla repressione del Tibet e di migliaglia di cinesi.

BASTA!!!!!

SI PONGA SUBITO FINE ALLA DITTATURA CINESE
SI RIDIA L'INDIPENDENZA AL TIBET
SI FINISCA DI SFRUTTARE LE RISORSE DEL PIANETA PER EVITARE IL COLLASSO ORMAI PROSSIMO.

Libertà per il Tibet e per il popolo cinese.

p.s. Ecco a voi un'altro motivo per boicottare le olimpiadi cinesi: "Alcuni stati africani accolgono con favore il coinvolgimento economico della Cina, anche perché viene fornito senza richiedere il riconoscimento di diritti umani, che invece accompagna ogni rapporto commerciale con l'Europa." Fonte Reuters.

domenica, novembre 11, 2007

CHE ASSURDITA'!

Voglio esprimere il mio dolore, il mio immenso dispiacere per la morte di Gabriele Sandri, stroncato in maniera assurda a soli 28 anni ieri mattina.

Inoltre esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone care che gli volevano bene.

Sono molto sconcertato dagli episodi di violenza che ieri sono scaturiti dopo la notizia della morte di Gabriele. Così facendo non si è onorata la sua morte ne vendicata perchè Gabriele era un tifoso sano, non violento, dal forte attaccamento per la sua squadra, un tifoso da prendere ad esempio che avrebbe condannato la guerriglia di ieri.
Accuso i dirigenti della Lega calcio e della FIGC, Abete e Mattarese, perchè proprio per come era Gabriele DOVEVANO sospendere il campionato, in segno di rispetto per questo ragazzo da prendere, ripeto, da prendere ad esempio da tutti noi tifosi.
Ecco perchè chiedo le dimissioni di Abete e Mattaresse, due persone incompetenti che non stanno facendo niente per il bene del calcio, pensano solamente a come spartirsi i soldi delle tv private.
E' pauroso vedere l'incapacità del nostro paese nel contrastare dei delinquenti che ieri hanno preso il potere, distruggendo tutto quello che gli capitava a tiro, questo è sintomo di un malessere generale che pervade la nostra società e farebbero bene le istituzioni a chiedersi come porvi rimedio al più presto.

Spero vivamente che la morte assurda, il sacrificio, di Gabriele Sandri non rimanga invano, anzi che porti finalmente nel mondo dello sport, del calcio in particolare quella bellezza, quella civiltà, quel sano tifo di cui Gabriele era portavoce semplicemente con il suo esempio.

Addio Gabriele!

martedì, novembre 06, 2007

Addio caro Enzo

Oggi si è spento in un letto d'ospedale, circondato dai suoi cari, Enzo Biagi.

Un uomo, un giornalista che ha sempre combattutto e creduto nella libertà.

Durante la seconda guerra mondiale è stato nella resistenza e per tutta la sua vita ha promosso quella cosa inestimabile, purtroppo sempre messa in discussione e molte volte proibita con la forza,che è la LIBERTA'.

Libertà che gli è stata negata con l'editto bulgaro da uno dei peggiori presidenti del consiglio che l'Italia abbia mai avuto.

Dedico questo post a lui alla libertà e alle persone che gli hanno e gli vogliono bene esprimendo tutto il mio cordoglio per la sua scomparsa e augurandomi che mai più in ne nostro paese si metta il bavaglio a persone stupende come lui promotrici della libertà.

Addio caro Enzo.

domenica, novembre 04, 2007

LA FINE DI UNA DITTATURA!!!

Da corriere.it:
Luttazzi riparte dall'editto. E critica Prodi
Via con le immagini di Berlusconi (con pernacchia). Affondi contro il governo, Mastella e il Vaticano

Daniele Luttazzi (Ansa)ROMA - Daniele Luttazzi torna in tv, su La7, con Decameron e riparte dall'«Editto bulgaro» e da un affondo contro il governo Prodi. Il programma del comico è cominciato, sabato in tarda serata, con le immagini dell'aprile 2002, quando l'allora premier, Silvio Berlusconi accusò lo stesso Luttazzi, Enzo Biagi e Michele Santoro, di «uso criminoso» della tv. Un editto che costrinse all'esilio mediatico, per lungo tempo i tre, subito allontanatti dagli schermi Rai. A suggello delle immagini una sonora pernacchia.
Subito dopo, il via vero e proprio programma: dopo la sigla un monologo al vetriolo dell'attore, in piedi su un enorme tavolo di plexiglas. «Pensate - ha esordito Luttazzi - è già passato un minuto e siamo ancora in onda. Chi l'avrebbe detto? In questi anni mi sono chiesto perchè sia rimasto lontano dalla tv. Poi l'ho scoperto: la colpa era del mio agente, Bin Laden». Della Rai, ha aggiunto, «l'unica cosa che mi manca sono i grattini di Lilli Gruber sulla schiena».
Il primo affondo di Luttazzi è stato tutto contro il governo Prodi. «Mi chiedono perchè ho votato centrosinistra: perché avevo ben presente la squallida alternativa». Poi la lunga lista di «tutte le cose che non mi piacciono per niente del governo in carica: innanzitutto non ha cancellato la legge 30, che ha generato il fenomeno enorme della precarietà... Non è democrazia se non te la puoi permettere. Ragazzi, datevi da fare, perché con la balla della flessibilità ve lo stanno mettendo nel c...». Al governo Luttazzi ha rimproverato anche «di non aver cancellato tutte le leggi vergogna di Berlusconi. Ora vogliono ripristinare il reato di falso in bilancio, ma è come dire: 'Berlusconi è uscito dal recinto, chiudi pure'.
Non c'è ancora - ha aggiunto l'attore - una legge sul conflitto di interessi. Nel mirino di Luttazzi, anche il disegno di legge Gentiloni di riforma della tv: «Non mi piace perché non permetterà la nascita di un terzo polo generalista e per l'ennesima volta lascerà intatto l'esistente».
Poi l'affondo contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella: «Se lo avessero detto prima delle elezioni che lo avrebbero fatto Guardasigilli, vinceva Berlusconi». Le critiche dell'attore hanno colpito in particolare la legge sull'indulto: «piuttosto - ha detto - tiriamo fuori i tossicodipendenti, legalizziamo le droghe e facciamo nuove carceri che siano davvero luoghi di recupero».
Nell'elenco di Luttazzi anche «la legge razzista Bossi-Fini, con i centri di permanenza temporanea che sono luoghi disumani e vanno chiusi» e il recente pacchetto sicurezza, «che in parte obbedisce a una logica repressiva e penalizza i più deboli senza risolvere il problema. Quella accaduta a Roma - ha aggiunto, riferendosi all'omicidio di Giovanna Reggiani - è stata una tragedia insensata e straziante. Ai familiari va il nostro cordoglio e il ringraziamento per aver dato un grande esempio di civiltà». In Italia, ha aggiunto, «il 75% dei delitti contro le donne è compiuto da italiani. Conosco albanesi, macedoni e romeni che sono persone squisite».
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Altro bersaglio il Vaticano, al centro di una scenetta ambientata nell'antica Grecia, in un immaginario dialogo tra sofisti: «I preti che molestano i bambini vanno all'inferno? No, vanno a Los Angeles, dove la diocesi ha sborsato 660 milioni di dollari per risarcire le vittime. Il Vaticano è quello che non paga le tasse, la Chiesa cattolica è quella che incassa l'8 per mille. La pedofilia tocca solo alle chiese locali».

Approvo ogni singola parola e mi associo a Luttazi nel porre le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone più care della Sig.ra Reggiani uccisa barbaramente, vittima di un sistema assurdo che non tutela tutti noi contro crimini atroci come questo.

martedì, ottobre 09, 2007

Ernesto


Oggi cade il quarantennale dalla morte del Che.

E' giusto, a prescindere dalla propria opinione politica, ricordare questo uomo che ha combattuto per degli ideali altissimi: l'uguaglianza, la giustizia, l'equità sociale e la libertà.

In questi giorni dove in Birmania si lotta per la libertà di un popolo oppresso da un governo militare dittatoriale più che mai gli ideali del Che risuonano potenti nel mondo libero e non.

La cosa che più mi preoccupa è che nelle giovani generazioni non esiste questa coscienza e desiderio di lottare per i propri e altrui diritti, questo desiderio di combattere contro le ingiustizie della vita sembra, utilizzando una frase del grande Capareza, che hanno un approccio sodomita della vita.

La colpa? Le colpe? Penso ai genitori della generazione del '68, alla scuola che non instaura nei giovanissimi una coscienza civica e desiderio di lottare e che non fa capire quanto è bello e importante fare tutto questo per gli altri non per se stessi come ha fatto il Che, prima di lui Ghandi e prima ancora il Cristo.

Gli ultimi, senza uso delle armi, hanno veramente rivoluzionato, chi un popolo, chi il mondo intero.

Peccato che proprio nel nome del Cristo si sono perpetuati i peggiori crimini della storia, vedi il nazifascismo nell' Europa cosiddetta cristiana, allontanandosi, rinnegando, tradendo per meglio dire i suoi insegnamenti intrisi di amore e sacrificio per il prossimo.

Come si possono travisare frasi del genere? "Ama il tuo prossimo come te stesso", "fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te", frasi di natura universale che superano le barriere nazionali, di religione, ceto sociale, schieramento politico etc. etc.

Per questo non bisogna mai dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per degli ideali cosi nobili a favore degli altri.

Concludo citando una frase del Cristo che dovrebbe essere sempre impressa nella nostra mente:
"Non c'è amore più grande di questo, nel cedere la propria vita a favore dei propri amici"

giovedì, agosto 23, 2007

cosa devo fare?

E' difficile quando ti trovi a cercare di capire lei.

Poi quando c'è un'oceano che ci divide ancora peggio.

Che fare poi quando lei è indecisa, prima si, poi no, poi forse non lo so.

Vorrei mollare tutto ma è giusto?

Più che altro ho dei sentimenti che mi impediscono di farlo, ma lei gli ha?

Perchè ci mete così tanto? Perchè alcune volte si avvicina, poi si allontana, poi non so.

Non vorrei che io sia troppo appiccicoso e questo la tiri indietro, però la mia indifferenza la fa soffrire e credere che io non mi interessi a lei.

Vorrei partire subito, ma come posso, sono un poveraccio di precario con un catorcio di macchina, anche se contento di esserlo, veramente.

La mia vita mi piace molto, però lei.........così lontana, mi fa soffrire tanto, che fare?

Forse ho sbagliato a dichiarami, ma l'amore, il mio bisogno estremo di amare e lei, bella con una mente affascinante, piena di stimoli, mi sto innamorando e soffro.

Ah! L'amore!!!!!!

Soffro perchè non la posso vedere, toccare, parlare con lei, sentire il suo respiro, le sue mani, vedere le sue espressioni, i suoi sorrisi, sentire la sua gioia di vivere, riempirmi la vita con lei.

Ma credo che questo sia impossibile, sono come un vulcano in eruzione, il mio cuore sta per scoppiare d'amore, ma non posso , non posso dargli retta perchè sarebbe peggio per me, per lei per la nostra storia che non vuole decollare, non vuole alzarsi in cielo come una rondine che vola tra le nuvole, in alto felice e spensierata.

Va bene vi saluto anche se penso la cosa non vada in porto, staremo a vedere

ciao ciao.