L'umanità geme, soffre
a causa del male che la invade
come un fiume in piena,
come le onde del mare in tempesta
come un temporale infinito che tutto
e tutti travolge senza distinzione
tra chi geme e chi gode e perpetua
il male verso l'umanità e l'ambiente.
Grido al cielo: fino a quando?
Fino a quando dobbiamo patire? E
soffrire e star male e morire?
Fino a a quando il nostro pianetà reggerà?
Fino a quando dobbiamo vedere i bambini morire,
i vecchi soffrire e i più deboli subire?
L'umanità stessa, governata da esseri incapaci è
la causa dei suoi mali,
allora deve sparire e poi rinascere
per imparare a non fare più il male e così per sempre gioire?
Fino a quando?
lunedì, dicembre 10, 2007
domenica, dicembre 09, 2007
Continuamente lottare
Ti rendi conto che non finisci mai di lottare,
non hai mai un attimo di tregua,
di riposo per riprenderti ma
sempre lotti, lotti e lotti
molte volte ne esci sconfitto
altre vincitore ma sempre
sempre e sempre devi
LOTTARE!
non hai mai un attimo di tregua,
di riposo per riprenderti ma
sempre lotti, lotti e lotti
molte volte ne esci sconfitto
altre vincitore ma sempre
sempre e sempre devi
LOTTARE!
sabato, dicembre 08, 2007
Dove stiamo andando?
Ogni giorno muoiono in Africa 13 mila bambini di malattie curabili semplicemente con medicinali a basso costo,
In Darfur ci sono ancora 500 mila persone, uomini, donne e bambini per la maggioranza, senza il necessario per vivere,
Si combattono attualmente 40 conflitti ca. di cui molti non sappiamo assolutamente nulla,
In Afghanistan e Iraq ogni giorno avviene un'attentato ad opera di kamikaze contro la popolazione inerme e anche qui moltissimi bambini rimangono uccisi o mutilati.
In Tibet, Birmania e Cina vi è un regime che proibisce, tra le altre cose, la semplice libertà di opinione. (Ad esempio un blog come questo verrebbe subito censurato).
Dove andremo a finire?
Nel nostro paese siamo governati da una maggioranza litigiosa, ruffiana, arrivista, egoista, incompetente, menefreghista che sta lasciando andare l'Italia verso lo sfacelo e la restante classe politica ha dato già prova di incapacità di governare pensando solamente, in 5 anni di governo con una schiacciante maggioranza, agli interessi del proprio leader, padre e padrone dei mass-media italiani, che nei 5 anni di suo governo a monopolizzato tutta e dico tutta la TV italiana, cacciando dalla televisione gente come Enzo Biagi uomo dai profondi principi e uno dei massimi giornalisti italiani!!!!!
Inoltre dal 2008 a famiglia ci saranno 1200€ ca. di spese in più!!!
Famiglie indebitate fino al collo, con mutui che non riescono a pagare, con figli che non hanno futuro lavorativo, con lavori precari da far morire d'ansia non sapendo cosa dare da mangiare ai propri pargoli.
Non parliamo poi dei nostri ragazzi, è atroce il profilo che si delinea dai giornali: viziati, drogati, ubriaconi, violenti, criminali, ignoranti (ecco la causa dei mali), maleducati etc. etc.
Mi rifiuto di credere che sono tutti così!!
Del resto se si propone il modello della TV allora è vero, esistono giovani simili!!!
Dove sono ora quegli ideali che hanno spinto i nostri padri, padri della patria a morire per essa? Dove sono gli ideali che muovevano il Chè, dove sono gli ideali che hanno mosso Ghandi?
Dove sono gli ideali di libertà, pace, amore, fratellanza, non violenza, audacia, coraggio, quel desiderio di lottare per qualcosa di superiore, per gli altri affinché ognuno di noi abbia la propria libertà?
Perchè i nostri giovani sono lasciati a se stessi?
Perchè i genitori non trasmettono loro questi e altri ideali per i quali vivere?
Perchè la scuola non educa come dovrebbe le future generazioni?
Dove, mi chiedo, dove andremo a finire?
In Darfur ci sono ancora 500 mila persone, uomini, donne e bambini per la maggioranza, senza il necessario per vivere,
Si combattono attualmente 40 conflitti ca. di cui molti non sappiamo assolutamente nulla,
In Afghanistan e Iraq ogni giorno avviene un'attentato ad opera di kamikaze contro la popolazione inerme e anche qui moltissimi bambini rimangono uccisi o mutilati.
In Tibet, Birmania e Cina vi è un regime che proibisce, tra le altre cose, la semplice libertà di opinione. (Ad esempio un blog come questo verrebbe subito censurato).
Dove andremo a finire?
Nel nostro paese siamo governati da una maggioranza litigiosa, ruffiana, arrivista, egoista, incompetente, menefreghista che sta lasciando andare l'Italia verso lo sfacelo e la restante classe politica ha dato già prova di incapacità di governare pensando solamente, in 5 anni di governo con una schiacciante maggioranza, agli interessi del proprio leader, padre e padrone dei mass-media italiani, che nei 5 anni di suo governo a monopolizzato tutta e dico tutta la TV italiana, cacciando dalla televisione gente come Enzo Biagi uomo dai profondi principi e uno dei massimi giornalisti italiani!!!!!
Inoltre dal 2008 a famiglia ci saranno 1200€ ca. di spese in più!!!
Famiglie indebitate fino al collo, con mutui che non riescono a pagare, con figli che non hanno futuro lavorativo, con lavori precari da far morire d'ansia non sapendo cosa dare da mangiare ai propri pargoli.
Non parliamo poi dei nostri ragazzi, è atroce il profilo che si delinea dai giornali: viziati, drogati, ubriaconi, violenti, criminali, ignoranti (ecco la causa dei mali), maleducati etc. etc.
Mi rifiuto di credere che sono tutti così!!
Del resto se si propone il modello della TV allora è vero, esistono giovani simili!!!
Dove sono ora quegli ideali che hanno spinto i nostri padri, padri della patria a morire per essa? Dove sono gli ideali che muovevano il Chè, dove sono gli ideali che hanno mosso Ghandi?
Dove sono gli ideali di libertà, pace, amore, fratellanza, non violenza, audacia, coraggio, quel desiderio di lottare per qualcosa di superiore, per gli altri affinché ognuno di noi abbia la propria libertà?
Perchè i nostri giovani sono lasciati a se stessi?
Perchè i genitori non trasmettono loro questi e altri ideali per i quali vivere?
Perchè la scuola non educa come dovrebbe le future generazioni?
Dove, mi chiedo, dove andremo a finire?
venerdì, dicembre 07, 2007
SERVI
E' triste constatare come la nostra classe politica "non ha le p...e" (passatemi il termine romano) per incontrare in forma ufficiale il Dalai Lama in visita nel nostro paese.
Questo episodio non fa che contribuire al mio disgusto verso coloro che dovrebbero guidarci verso un futuro roseo e pieno di speranza, siano essi di destra o di sinistra. Quello che ha fatto la destra è sotto gli occhi di tutti, purtroppo, stiamo pagando ancora oggi l'eredità del governo Berlusconi.
Penso inoltre che siamo dei codardi perchè non vogliamo metterci contro la Cina e anche degli opportunisti egoisti che per interessi economici siamo disposti a chiudere un occhio sulla situazione del Tibet, annesso con la violenza alla Cina nel 1949, sono significative le parole del Dalai Lama riportate sul corriere.it "barattare giustizia e verità per il denaro è una forma di corruzione".
Meditate, gente, meditate.
Per questo e per altri motivi ben illustrati dal leader buddista:
«La Cina governa il Tibet con qualcosa di simile alla legge del terrore. Ci impediscono di praticare la nostra religione. Lo sfruttamento minaccia l'ambiente. Non esiste libertà di espressione e di informazione. La violazione dei diritti umani è di importanza cruciale. E può avere conseguenze negative per l'unità e la stabilità della stessa Cina»,
dobbiamo, anzi abbiamo il dovere morale di boicottare le olimpiadi cinesi e di mandare a casa TUTTA l'attuale classe politica italiana, che in nome di interessi economici tace sulla repressione del Tibet e di migliaglia di cinesi.
BASTA!!!!!
SI PONGA SUBITO FINE ALLA DITTATURA CINESE
SI RIDIA L'INDIPENDENZA AL TIBET
SI FINISCA DI SFRUTTARE LE RISORSE DEL PIANETA PER EVITARE IL COLLASSO ORMAI PROSSIMO.
Libertà per il Tibet e per il popolo cinese.
p.s. Ecco a voi un'altro motivo per boicottare le olimpiadi cinesi: "Alcuni stati africani accolgono con favore il coinvolgimento economico della Cina, anche perché viene fornito senza richiedere il riconoscimento di diritti umani, che invece accompagna ogni rapporto commerciale con l'Europa." Fonte Reuters.
Questo episodio non fa che contribuire al mio disgusto verso coloro che dovrebbero guidarci verso un futuro roseo e pieno di speranza, siano essi di destra o di sinistra. Quello che ha fatto la destra è sotto gli occhi di tutti, purtroppo, stiamo pagando ancora oggi l'eredità del governo Berlusconi.
Penso inoltre che siamo dei codardi perchè non vogliamo metterci contro la Cina e anche degli opportunisti egoisti che per interessi economici siamo disposti a chiudere un occhio sulla situazione del Tibet, annesso con la violenza alla Cina nel 1949, sono significative le parole del Dalai Lama riportate sul corriere.it "barattare giustizia e verità per il denaro è una forma di corruzione".
Meditate, gente, meditate.
Per questo e per altri motivi ben illustrati dal leader buddista:
«La Cina governa il Tibet con qualcosa di simile alla legge del terrore. Ci impediscono di praticare la nostra religione. Lo sfruttamento minaccia l'ambiente. Non esiste libertà di espressione e di informazione. La violazione dei diritti umani è di importanza cruciale. E può avere conseguenze negative per l'unità e la stabilità della stessa Cina»,
dobbiamo, anzi abbiamo il dovere morale di boicottare le olimpiadi cinesi e di mandare a casa TUTTA l'attuale classe politica italiana, che in nome di interessi economici tace sulla repressione del Tibet e di migliaglia di cinesi.
BASTA!!!!!
SI PONGA SUBITO FINE ALLA DITTATURA CINESE
SI RIDIA L'INDIPENDENZA AL TIBET
SI FINISCA DI SFRUTTARE LE RISORSE DEL PIANETA PER EVITARE IL COLLASSO ORMAI PROSSIMO.
Libertà per il Tibet e per il popolo cinese.
p.s. Ecco a voi un'altro motivo per boicottare le olimpiadi cinesi: "Alcuni stati africani accolgono con favore il coinvolgimento economico della Cina, anche perché viene fornito senza richiedere il riconoscimento di diritti umani, che invece accompagna ogni rapporto commerciale con l'Europa." Fonte Reuters.
martedì, dicembre 04, 2007
Come se...mi mancasse qualcosa
Ma cosa?
Cosa mi manca che nel mondo non c'è?
L'amore per il prossimo,
la considerazione per chi ti è vicino,
il desiderio di aiutare chi è nel bisogno,
comportarsi in modo benigno.
Questo nel mondo non c'è!!!
Ecco perchè mi manca qualcosa,
perchè è troppo grande quello che non c'è nel mondo
per non soffrirne o almeno rendersene conto.
Cosa mi manca che nel mondo non c'è?
L'amore per il prossimo,
la considerazione per chi ti è vicino,
il desiderio di aiutare chi è nel bisogno,
comportarsi in modo benigno.
Questo nel mondo non c'è!!!
Ecco perchè mi manca qualcosa,
perchè è troppo grande quello che non c'è nel mondo
per non soffrirne o almeno rendersene conto.
venerdì, novembre 30, 2007
LA VERITA'
Vogliamo subito la verità sulla morte di Aldo Bianzino!!
Chi era Aldo?
Aldo Bianzio era un falegname di 44 anni con moglie e tre figli. Aldo è stato arrestato il 13 ottobre 2007 insieme alla moglie per possesso e coltivazione di marijuana. Aldo è stato messo in una cella d’isolamento nel carcere di Capanne, vicino Perugia. Il 14 ottobre Aldo è stato trovato agonizzante nella sua cella. Aldo è morto. Dall’autopsia è emerso che Aldo è stato pestato e in seguito a questo pestaggio è morto. Aldo è stato pestato mentre era in cella d’isolamento
E' mai possibile che un uomo per possesso di marijuana venga ucciso barbaramente mentre un ragazzo rom che ha ucciso 4 ragazzi guidando ubriaco è agli arresti domiciliari in un residence sul mare?
Questa è giustizia?
Dobbiamo da soli farcela?
La legge è uguale per tutti o solo per alcuni?
Perchè tace lo Stato sulla morte di Bianzino?
Vogliamo la verità subito!!!
Chi era Aldo?
Aldo Bianzio era un falegname di 44 anni con moglie e tre figli. Aldo è stato arrestato il 13 ottobre 2007 insieme alla moglie per possesso e coltivazione di marijuana. Aldo è stato messo in una cella d’isolamento nel carcere di Capanne, vicino Perugia. Il 14 ottobre Aldo è stato trovato agonizzante nella sua cella. Aldo è morto. Dall’autopsia è emerso che Aldo è stato pestato e in seguito a questo pestaggio è morto. Aldo è stato pestato mentre era in cella d’isolamento
E' mai possibile che un uomo per possesso di marijuana venga ucciso barbaramente mentre un ragazzo rom che ha ucciso 4 ragazzi guidando ubriaco è agli arresti domiciliari in un residence sul mare?
Questa è giustizia?
Dobbiamo da soli farcela?
La legge è uguale per tutti o solo per alcuni?
Perchè tace lo Stato sulla morte di Bianzino?
Vogliamo la verità subito!!!
venerdì, novembre 23, 2007
Amare
Felice è l'uomo felice:
di vivere;
amare;
sognare;
piangere;
soffrire;
gioire......
della vita e nella vita che gli appartiene.
Siamo come un'attimo di brezza in una calda estate
per poco esitiamo
però in quell'attimo
amiamo.
L'amore è la vita stessa, senza di esso si potrebbe definire tale?
Allora amiamo senza riserve per non doverci mai pentire di non avere amato.
di vivere;
amare;
sognare;
piangere;
soffrire;
gioire......
della vita e nella vita che gli appartiene.
Siamo come un'attimo di brezza in una calda estate
per poco esitiamo
però in quell'attimo
amiamo.
L'amore è la vita stessa, senza di esso si potrebbe definire tale?
Allora amiamo senza riserve per non doverci mai pentire di non avere amato.
domenica, novembre 11, 2007
CHE ASSURDITA'!
Voglio esprimere il mio dolore, il mio immenso dispiacere per la morte di Gabriele Sandri, stroncato in maniera assurda a soli 28 anni ieri mattina.
Inoltre esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone care che gli volevano bene.
Sono molto sconcertato dagli episodi di violenza che ieri sono scaturiti dopo la notizia della morte di Gabriele. Così facendo non si è onorata la sua morte ne vendicata perchè Gabriele era un tifoso sano, non violento, dal forte attaccamento per la sua squadra, un tifoso da prendere ad esempio che avrebbe condannato la guerriglia di ieri.
Accuso i dirigenti della Lega calcio e della FIGC, Abete e Mattarese, perchè proprio per come era Gabriele DOVEVANO sospendere il campionato, in segno di rispetto per questo ragazzo da prendere, ripeto, da prendere ad esempio da tutti noi tifosi.
Ecco perchè chiedo le dimissioni di Abete e Mattaresse, due persone incompetenti che non stanno facendo niente per il bene del calcio, pensano solamente a come spartirsi i soldi delle tv private.
E' pauroso vedere l'incapacità del nostro paese nel contrastare dei delinquenti che ieri hanno preso il potere, distruggendo tutto quello che gli capitava a tiro, questo è sintomo di un malessere generale che pervade la nostra società e farebbero bene le istituzioni a chiedersi come porvi rimedio al più presto.
Spero vivamente che la morte assurda, il sacrificio, di Gabriele Sandri non rimanga invano, anzi che porti finalmente nel mondo dello sport, del calcio in particolare quella bellezza, quella civiltà, quel sano tifo di cui Gabriele era portavoce semplicemente con il suo esempio.
Addio Gabriele!
Inoltre esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone care che gli volevano bene.
Sono molto sconcertato dagli episodi di violenza che ieri sono scaturiti dopo la notizia della morte di Gabriele. Così facendo non si è onorata la sua morte ne vendicata perchè Gabriele era un tifoso sano, non violento, dal forte attaccamento per la sua squadra, un tifoso da prendere ad esempio che avrebbe condannato la guerriglia di ieri.
Accuso i dirigenti della Lega calcio e della FIGC, Abete e Mattarese, perchè proprio per come era Gabriele DOVEVANO sospendere il campionato, in segno di rispetto per questo ragazzo da prendere, ripeto, da prendere ad esempio da tutti noi tifosi.
Ecco perchè chiedo le dimissioni di Abete e Mattaresse, due persone incompetenti che non stanno facendo niente per il bene del calcio, pensano solamente a come spartirsi i soldi delle tv private.
E' pauroso vedere l'incapacità del nostro paese nel contrastare dei delinquenti che ieri hanno preso il potere, distruggendo tutto quello che gli capitava a tiro, questo è sintomo di un malessere generale che pervade la nostra società e farebbero bene le istituzioni a chiedersi come porvi rimedio al più presto.
Spero vivamente che la morte assurda, il sacrificio, di Gabriele Sandri non rimanga invano, anzi che porti finalmente nel mondo dello sport, del calcio in particolare quella bellezza, quella civiltà, quel sano tifo di cui Gabriele era portavoce semplicemente con il suo esempio.
Addio Gabriele!
martedì, novembre 06, 2007
Addio caro Enzo
Oggi si è spento in un letto d'ospedale, circondato dai suoi cari, Enzo Biagi.
Un uomo, un giornalista che ha sempre combattutto e creduto nella libertà.
Durante la seconda guerra mondiale è stato nella resistenza e per tutta la sua vita ha promosso quella cosa inestimabile, purtroppo sempre messa in discussione e molte volte proibita con la forza,che è la LIBERTA'.
Libertà che gli è stata negata con l'editto bulgaro da uno dei peggiori presidenti del consiglio che l'Italia abbia mai avuto.
Dedico questo post a lui alla libertà e alle persone che gli hanno e gli vogliono bene esprimendo tutto il mio cordoglio per la sua scomparsa e augurandomi che mai più in ne nostro paese si metta il bavaglio a persone stupende come lui promotrici della libertà.
Addio caro Enzo.
Un uomo, un giornalista che ha sempre combattutto e creduto nella libertà.
Durante la seconda guerra mondiale è stato nella resistenza e per tutta la sua vita ha promosso quella cosa inestimabile, purtroppo sempre messa in discussione e molte volte proibita con la forza,che è la LIBERTA'.
Libertà che gli è stata negata con l'editto bulgaro da uno dei peggiori presidenti del consiglio che l'Italia abbia mai avuto.
Dedico questo post a lui alla libertà e alle persone che gli hanno e gli vogliono bene esprimendo tutto il mio cordoglio per la sua scomparsa e augurandomi che mai più in ne nostro paese si metta il bavaglio a persone stupende come lui promotrici della libertà.
Addio caro Enzo.
domenica, novembre 04, 2007
LA FINE DI UNA DITTATURA!!!
Da corriere.it:
Luttazzi riparte dall'editto. E critica Prodi
Via con le immagini di Berlusconi (con pernacchia). Affondi contro il governo, Mastella e il Vaticano
Daniele Luttazzi (Ansa)ROMA - Daniele Luttazzi torna in tv, su La7, con Decameron e riparte dall'«Editto bulgaro» e da un affondo contro il governo Prodi. Il programma del comico è cominciato, sabato in tarda serata, con le immagini dell'aprile 2002, quando l'allora premier, Silvio Berlusconi accusò lo stesso Luttazzi, Enzo Biagi e Michele Santoro, di «uso criminoso» della tv. Un editto che costrinse all'esilio mediatico, per lungo tempo i tre, subito allontanatti dagli schermi Rai. A suggello delle immagini una sonora pernacchia.
Subito dopo, il via vero e proprio programma: dopo la sigla un monologo al vetriolo dell'attore, in piedi su un enorme tavolo di plexiglas. «Pensate - ha esordito Luttazzi - è già passato un minuto e siamo ancora in onda. Chi l'avrebbe detto? In questi anni mi sono chiesto perchè sia rimasto lontano dalla tv. Poi l'ho scoperto: la colpa era del mio agente, Bin Laden». Della Rai, ha aggiunto, «l'unica cosa che mi manca sono i grattini di Lilli Gruber sulla schiena».
Il primo affondo di Luttazzi è stato tutto contro il governo Prodi. «Mi chiedono perchè ho votato centrosinistra: perché avevo ben presente la squallida alternativa». Poi la lunga lista di «tutte le cose che non mi piacciono per niente del governo in carica: innanzitutto non ha cancellato la legge 30, che ha generato il fenomeno enorme della precarietà... Non è democrazia se non te la puoi permettere. Ragazzi, datevi da fare, perché con la balla della flessibilità ve lo stanno mettendo nel c...». Al governo Luttazzi ha rimproverato anche «di non aver cancellato tutte le leggi vergogna di Berlusconi. Ora vogliono ripristinare il reato di falso in bilancio, ma è come dire: 'Berlusconi è uscito dal recinto, chiudi pure'.
Non c'è ancora - ha aggiunto l'attore - una legge sul conflitto di interessi. Nel mirino di Luttazzi, anche il disegno di legge Gentiloni di riforma della tv: «Non mi piace perché non permetterà la nascita di un terzo polo generalista e per l'ennesima volta lascerà intatto l'esistente».
Poi l'affondo contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella: «Se lo avessero detto prima delle elezioni che lo avrebbero fatto Guardasigilli, vinceva Berlusconi». Le critiche dell'attore hanno colpito in particolare la legge sull'indulto: «piuttosto - ha detto - tiriamo fuori i tossicodipendenti, legalizziamo le droghe e facciamo nuove carceri che siano davvero luoghi di recupero».
Nell'elenco di Luttazzi anche «la legge razzista Bossi-Fini, con i centri di permanenza temporanea che sono luoghi disumani e vanno chiusi» e il recente pacchetto sicurezza, «che in parte obbedisce a una logica repressiva e penalizza i più deboli senza risolvere il problema. Quella accaduta a Roma - ha aggiunto, riferendosi all'omicidio di Giovanna Reggiani - è stata una tragedia insensata e straziante. Ai familiari va il nostro cordoglio e il ringraziamento per aver dato un grande esempio di civiltà». In Italia, ha aggiunto, «il 75% dei delitti contro le donne è compiuto da italiani. Conosco albanesi, macedoni e romeni che sono persone squisite».
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Altro bersaglio il Vaticano, al centro di una scenetta ambientata nell'antica Grecia, in un immaginario dialogo tra sofisti: «I preti che molestano i bambini vanno all'inferno? No, vanno a Los Angeles, dove la diocesi ha sborsato 660 milioni di dollari per risarcire le vittime. Il Vaticano è quello che non paga le tasse, la Chiesa cattolica è quella che incassa l'8 per mille. La pedofilia tocca solo alle chiese locali».
Approvo ogni singola parola e mi associo a Luttazi nel porre le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone più care della Sig.ra Reggiani uccisa barbaramente, vittima di un sistema assurdo che non tutela tutti noi contro crimini atroci come questo.
Luttazzi riparte dall'editto. E critica Prodi
Via con le immagini di Berlusconi (con pernacchia). Affondi contro il governo, Mastella e il Vaticano
Daniele Luttazzi (Ansa)ROMA - Daniele Luttazzi torna in tv, su La7, con Decameron e riparte dall'«Editto bulgaro» e da un affondo contro il governo Prodi. Il programma del comico è cominciato, sabato in tarda serata, con le immagini dell'aprile 2002, quando l'allora premier, Silvio Berlusconi accusò lo stesso Luttazzi, Enzo Biagi e Michele Santoro, di «uso criminoso» della tv. Un editto che costrinse all'esilio mediatico, per lungo tempo i tre, subito allontanatti dagli schermi Rai. A suggello delle immagini una sonora pernacchia.
Subito dopo, il via vero e proprio programma: dopo la sigla un monologo al vetriolo dell'attore, in piedi su un enorme tavolo di plexiglas. «Pensate - ha esordito Luttazzi - è già passato un minuto e siamo ancora in onda. Chi l'avrebbe detto? In questi anni mi sono chiesto perchè sia rimasto lontano dalla tv. Poi l'ho scoperto: la colpa era del mio agente, Bin Laden». Della Rai, ha aggiunto, «l'unica cosa che mi manca sono i grattini di Lilli Gruber sulla schiena».
Il primo affondo di Luttazzi è stato tutto contro il governo Prodi. «Mi chiedono perchè ho votato centrosinistra: perché avevo ben presente la squallida alternativa». Poi la lunga lista di «tutte le cose che non mi piacciono per niente del governo in carica: innanzitutto non ha cancellato la legge 30, che ha generato il fenomeno enorme della precarietà... Non è democrazia se non te la puoi permettere. Ragazzi, datevi da fare, perché con la balla della flessibilità ve lo stanno mettendo nel c...». Al governo Luttazzi ha rimproverato anche «di non aver cancellato tutte le leggi vergogna di Berlusconi. Ora vogliono ripristinare il reato di falso in bilancio, ma è come dire: 'Berlusconi è uscito dal recinto, chiudi pure'.
Non c'è ancora - ha aggiunto l'attore - una legge sul conflitto di interessi. Nel mirino di Luttazzi, anche il disegno di legge Gentiloni di riforma della tv: «Non mi piace perché non permetterà la nascita di un terzo polo generalista e per l'ennesima volta lascerà intatto l'esistente».
Poi l'affondo contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella: «Se lo avessero detto prima delle elezioni che lo avrebbero fatto Guardasigilli, vinceva Berlusconi». Le critiche dell'attore hanno colpito in particolare la legge sull'indulto: «piuttosto - ha detto - tiriamo fuori i tossicodipendenti, legalizziamo le droghe e facciamo nuove carceri che siano davvero luoghi di recupero».
Nell'elenco di Luttazzi anche «la legge razzista Bossi-Fini, con i centri di permanenza temporanea che sono luoghi disumani e vanno chiusi» e il recente pacchetto sicurezza, «che in parte obbedisce a una logica repressiva e penalizza i più deboli senza risolvere il problema. Quella accaduta a Roma - ha aggiunto, riferendosi all'omicidio di Giovanna Reggiani - è stata una tragedia insensata e straziante. Ai familiari va il nostro cordoglio e il ringraziamento per aver dato un grande esempio di civiltà». In Italia, ha aggiunto, «il 75% dei delitti contro le donne è compiuto da italiani. Conosco albanesi, macedoni e romeni che sono persone squisite».
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Altro bersaglio il Vaticano, al centro di una scenetta ambientata nell'antica Grecia, in un immaginario dialogo tra sofisti: «I preti che molestano i bambini vanno all'inferno? No, vanno a Los Angeles, dove la diocesi ha sborsato 660 milioni di dollari per risarcire le vittime. Il Vaticano è quello che non paga le tasse, la Chiesa cattolica è quella che incassa l'8 per mille. La pedofilia tocca solo alle chiese locali».
Approvo ogni singola parola e mi associo a Luttazi nel porre le mie più sentite condoglianze alla famiglia e alle persone più care della Sig.ra Reggiani uccisa barbaramente, vittima di un sistema assurdo che non tutela tutti noi contro crimini atroci come questo.
sabato, ottobre 27, 2007
Ancora su Ernesto
Spezzone di un'intervista a Gianni Minà da repubblica.it
Che bilancio trae dal documentario?
"Che Guevara non era un visionario. A quarant'anni dalla sua scomparsa, l'America Latina ha otto capi di Stato che hanno intrapreso una strada completamente, o in parte, diversa dal neoliberismo. E vivono il riscatto: in Ecuador e Bolivia i presidenti sono due indigeni, in Brasile c'è un ex operaio metallurgico, in Cile c'è una donna. Si vede che, come sosteneva il Che, il continente poteva essere liberato".
Non crede che Cuba sia prossima a un cambiamento radicale?
"Cuba è già nel futuro. Si aspettava tanto la transizione, ma è già arrivata. Cuba doveva 'cadere' cinquant'anni fa con l'embargo, diciotto anni fa con la caduta del comunismo, un anno e mezzo fa con l'infermità di Fidel: non è mai successo niente. Ciò dimostra che le analisi dell'Occidente, su suggerimento degli Stati Uniti, sono sbagliate e costantemente smentite".
Che impressione le fa George W. Bush che due giorni fa ha detto che "il gulag dei Caraibi", cioè Cuba, ha i giorni contati?
"E' senza vergogna. E fuori dal tempo: ogni anno stanzia 140 milioni di dollari, 60 del Congresso e 80 del budget presidenziale, per favorire un cambiamento rapido e drastico a Cuba. Con tanti saluti al diritto di autodeterminazione dei popoli. Dovrebbe ricordarsi che quest'anno negli Usa sono state varate due leggi fra le più liberticide del palcoscenico mondiale, quella che autorizza la tortura e quella che abolisce l'habeas corpus. Un Paese leader della democrazia occidentale, che vara due leggi così, non ha l'autorità morale per parlare di diritti umani in altri Paesi".
Questo assolve Cuba?
"No. Ma ognuno dovrebbe pensare a quello che fa in casa propria".
Che bilancio trae dal documentario?
"Che Guevara non era un visionario. A quarant'anni dalla sua scomparsa, l'America Latina ha otto capi di Stato che hanno intrapreso una strada completamente, o in parte, diversa dal neoliberismo. E vivono il riscatto: in Ecuador e Bolivia i presidenti sono due indigeni, in Brasile c'è un ex operaio metallurgico, in Cile c'è una donna. Si vede che, come sosteneva il Che, il continente poteva essere liberato".
Non crede che Cuba sia prossima a un cambiamento radicale?
"Cuba è già nel futuro. Si aspettava tanto la transizione, ma è già arrivata. Cuba doveva 'cadere' cinquant'anni fa con l'embargo, diciotto anni fa con la caduta del comunismo, un anno e mezzo fa con l'infermità di Fidel: non è mai successo niente. Ciò dimostra che le analisi dell'Occidente, su suggerimento degli Stati Uniti, sono sbagliate e costantemente smentite".
Che impressione le fa George W. Bush che due giorni fa ha detto che "il gulag dei Caraibi", cioè Cuba, ha i giorni contati?
"E' senza vergogna. E fuori dal tempo: ogni anno stanzia 140 milioni di dollari, 60 del Congresso e 80 del budget presidenziale, per favorire un cambiamento rapido e drastico a Cuba. Con tanti saluti al diritto di autodeterminazione dei popoli. Dovrebbe ricordarsi che quest'anno negli Usa sono state varate due leggi fra le più liberticide del palcoscenico mondiale, quella che autorizza la tortura e quella che abolisce l'habeas corpus. Un Paese leader della democrazia occidentale, che vara due leggi così, non ha l'autorità morale per parlare di diritti umani in altri Paesi".
Questo assolve Cuba?
"No. Ma ognuno dovrebbe pensare a quello che fa in casa propria".
giovedì, ottobre 25, 2007
INVERNO
Lo senti nell’aria, il suo odore è inconfondibile,
non puoi sbagliarti perché è lui è
l’odore dell’inverno.
Non sbagli,quando senti un brivido sulla schiena,
quando senti il desiderio del caldo,
quando senti la voglia di amare.
Desideri coccolarti al caldo delle coperte.
Vorrei essere li accanto a te
Senti il bisogno di calore,
per poter scaldare il tuo corpo
Ti allunghi le coperte fino alla testa
e accarezzare il tuo viso
Ti raggomitoli su te stessa
per baciarti teneramente e amarti con passione.
Il desiderio si infiamma come un fuoco divampa d’inverno per te.
non puoi sbagliarti perché è lui è
l’odore dell’inverno.
Non sbagli,quando senti un brivido sulla schiena,
quando senti il desiderio del caldo,
quando senti la voglia di amare.
Desideri coccolarti al caldo delle coperte.
Vorrei essere li accanto a te
Senti il bisogno di calore,
per poter scaldare il tuo corpo
Ti allunghi le coperte fino alla testa
e accarezzare il tuo viso
Ti raggomitoli su te stessa
per baciarti teneramente e amarti con passione.
Il desiderio si infiamma come un fuoco divampa d’inverno per te.
mercoledì, ottobre 17, 2007
PENSIERO D'AMORE
E' bello svegliarsi con un pensiero d'amore
ti riempie il cuore,
ti fa vivere la giornata più felicemente,
ti riscalda l'anima e
ti toglie l'ansietà dalla mente.
Un pensiero d'amore
ti dono dal profondo del mio cuore
ti riempie il cuore,
ti fa vivere la giornata più felicemente,
ti riscalda l'anima e
ti toglie l'ansietà dalla mente.
Un pensiero d'amore
ti dono dal profondo del mio cuore
lunedì, ottobre 15, 2007
AMARSI
Sentire il tuo respiro,
sfiorare il tuo corpo,
baciare le tue labbra,
accarezzare il tuo viso,
guardare nei tuoi occhi,
sentire il tuo amore,
ho voglia di te
Amami come mai prima
ti desidero ardentemente,
ti amerò con passione,
per sempre
Voglio essere con te
mischiare i nostri corpi, i nostri sentimenti, i nostri desideri
la nostra mente.
uniti intensamente nell' amarci
iniseme come un solo corpo
assaporare ogni singolo istante
di questi momenti eterni d'amore
sfiorare il tuo corpo,
baciare le tue labbra,
accarezzare il tuo viso,
guardare nei tuoi occhi,
sentire il tuo amore,
ho voglia di te
Amami come mai prima
ti desidero ardentemente,
ti amerò con passione,
per sempre
Voglio essere con te
mischiare i nostri corpi, i nostri sentimenti, i nostri desideri
la nostra mente.
uniti intensamente nell' amarci
iniseme come un solo corpo
assaporare ogni singolo istante
di questi momenti eterni d'amore
venerdì, ottobre 12, 2007
ONU A COSA SERVI?
da peacereporter.net:
Deplorevole Pavidità
Il Consiglio di Sicurezza Onu definisce "deplorevole" la repressione più sanguinaria degli ultimi 20 anni
Deplorevole Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ‘’deplora fortemente l'uso della violenza contro i dimostranti pacifici in Myanmar’’, e ribadisce l'importanza di ‘’una rapida scarcerazione di tutti i prigionieri politici e dei detenuti ancora in prigione’’. Il Palazzo di Vetro di New York ha prodotto ieri sera un testo di deplorazione contro la repressione violenta del regime birmano. Vittime i monaci buddisti che hanno protestato gandhianamente per 16 giorni nelle strade di 25 città del Paese. I militari hanno ucciso almeno 200 persone (e cremato i cadaveri per non lasciarne traccia) e ne hanno incarcerato più di 7mila (alcuni già rilasciati) di cui almeno 2mila avviati ai lavori forzati nella jungla di montagna al confine con l’India, nel lager di Kabaw.
Risoluti ma blandi
Ma il Consiglio di Sicurezza, per bocca del presidente di turno, il Ghanese Leslie Christian, ha adottato un testo il più blando possibile, per suadere le richieste di Cina e Russia, i principali sponsor del regime militare di Nyi Pi Do, e poter ottenere una risoluzione comunque di condanna. E’ la prima volta dal 1962, anno di avvento del regime dittatoriale, che le Nazioni Unite ‘deplorano’ il comportamento della Giunta socialista che nel 1988 represse con 3mila morti le pacifiche proteste degli studenti e da 12 anni tiene sotto arresto la principale artefice delle proteste gandhiane, il Nobel 1991 per la Pace Aung San Suu Kii
Unanimemente Pavidi L’atto giuridico è una Dichiarazione Presidenziale non vincolante, ma adottata all’unanimità dai quindici componenti del Consiglio (i cinque permanenti Cina Russia Usa Regno Unito e Francia, più i 10 a rotazione). Il Consiglio ha chiesto al regime birmano di “lavorare per raggiungere una de-escalation del conflitto e ua situazione pacifica”. L’ambasciatore Usa presso l’Onu si è detto ''soddisfatto: un passo avanti significativo''. Secondo Zalmay Khalilzad il documento è ''accettabile perché contiene gli elementi chiave''. Ma l'ex ambasciatore Usa a Baghdad, nonché ex membro del Cda Unocal con Hamid Karzai, aggiunge che ''si è dovuto lavorare parecchio per far parlare i quindici con una voce sola'' e che si dovrà tornare ad approvare ''ullteriori azioni delle Nazioni Unite''.
Faccia di bronzo Liu Zhenmin, rappresentante permanente cinese all’Onu, si è limitato a riferire ai giornalisti che Pechino appoggia ''il governo del popolo del Myanmar e l’imminente missione di Ibrahim Gambari''. L’inviato Onu per la Birmania, l’ex generale nigeriano Ibrahim Gambari, tornerà nel tormentato Paese asiatico questo fine settimana su richiesta del segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Mun. Viaggio cui seguirà un giro di consultazioni con i presidenti di diversi Paesi dell’Indocina
Cina sempre Cina
Organizziamo una raccolta di firme per boicottare le olimpiadi cinesi del 2008
Deplorevole Pavidità
Il Consiglio di Sicurezza Onu definisce "deplorevole" la repressione più sanguinaria degli ultimi 20 anni
Deplorevole Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ‘’deplora fortemente l'uso della violenza contro i dimostranti pacifici in Myanmar’’, e ribadisce l'importanza di ‘’una rapida scarcerazione di tutti i prigionieri politici e dei detenuti ancora in prigione’’. Il Palazzo di Vetro di New York ha prodotto ieri sera un testo di deplorazione contro la repressione violenta del regime birmano. Vittime i monaci buddisti che hanno protestato gandhianamente per 16 giorni nelle strade di 25 città del Paese. I militari hanno ucciso almeno 200 persone (e cremato i cadaveri per non lasciarne traccia) e ne hanno incarcerato più di 7mila (alcuni già rilasciati) di cui almeno 2mila avviati ai lavori forzati nella jungla di montagna al confine con l’India, nel lager di Kabaw.
Risoluti ma blandi
Ma il Consiglio di Sicurezza, per bocca del presidente di turno, il Ghanese Leslie Christian, ha adottato un testo il più blando possibile, per suadere le richieste di Cina e Russia, i principali sponsor del regime militare di Nyi Pi Do, e poter ottenere una risoluzione comunque di condanna. E’ la prima volta dal 1962, anno di avvento del regime dittatoriale, che le Nazioni Unite ‘deplorano’ il comportamento della Giunta socialista che nel 1988 represse con 3mila morti le pacifiche proteste degli studenti e da 12 anni tiene sotto arresto la principale artefice delle proteste gandhiane, il Nobel 1991 per la Pace Aung San Suu Kii
Unanimemente Pavidi L’atto giuridico è una Dichiarazione Presidenziale non vincolante, ma adottata all’unanimità dai quindici componenti del Consiglio (i cinque permanenti Cina Russia Usa Regno Unito e Francia, più i 10 a rotazione). Il Consiglio ha chiesto al regime birmano di “lavorare per raggiungere una de-escalation del conflitto e ua situazione pacifica”. L’ambasciatore Usa presso l’Onu si è detto ''soddisfatto: un passo avanti significativo''. Secondo Zalmay Khalilzad il documento è ''accettabile perché contiene gli elementi chiave''. Ma l'ex ambasciatore Usa a Baghdad, nonché ex membro del Cda Unocal con Hamid Karzai, aggiunge che ''si è dovuto lavorare parecchio per far parlare i quindici con una voce sola'' e che si dovrà tornare ad approvare ''ullteriori azioni delle Nazioni Unite''.
Faccia di bronzo Liu Zhenmin, rappresentante permanente cinese all’Onu, si è limitato a riferire ai giornalisti che Pechino appoggia ''il governo del popolo del Myanmar e l’imminente missione di Ibrahim Gambari''. L’inviato Onu per la Birmania, l’ex generale nigeriano Ibrahim Gambari, tornerà nel tormentato Paese asiatico questo fine settimana su richiesta del segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Mun. Viaggio cui seguirà un giro di consultazioni con i presidenti di diversi Paesi dell’Indocina
Cina sempre Cina
Organizziamo una raccolta di firme per boicottare le olimpiadi cinesi del 2008
VERGOGNA!!!
Da corriere.it:
Napolitano: «E' una donna che ha fatto e fa onore all'Italia»
«Indegno intimidire la Montalcini»
Presa di posizione del Capo dello Stato dopo gli attacchi alla senatrice a vita, contestata da Storace (La Destra)
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Ansa)ROMA - «Mancare di rispetto e tentare di intimidire la senatrice Rita Levi Montalcini, che ha fatto e fa onore all'Italia, è semplicemente indegno». È quanto ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenuto ai Giardini del Quirinale alla premiazione del concorso ambientale Immagini per la terra, in corso alla presenza della stessa Rita Levi Montalcini e del ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Napolitano ha definito la senatrice a vita «una grande scienziata ed una donna di alto sentire democratico e civile. Non poteva esserci una nomina migliore».
ATTACCO DA DESTRA - La presa di posizione fa seguito alle polemiche scaturite dagli attacchi di Francesco Storace, senatore de La Destra, che l'aveva definita «strumento micidiale di sostegno del governo Prodi» e «persona di parte», attaccandola assieme agli altri senatori a vita per i suoi voti favorevoli al governo che in diverse occasioni hanno evitato la sconfitta della maggioranza al Senato. L'ex ministro di An aveva anche detto di essere pronto ad andare a «portare le stampelle» alla senatrice a vita. Le parole di Storace avevano già sollevato la reazione di molti esponenti politici, soprattutto nel centrosinistra, che avevano attaccato la presa di posizione del parlamentare arrivando anche a parlare di rigurgiti fascisti.
Che schifo!!!
Dopo tali dichiarazioni persone come storace dovrebbero essere radiate dalla politica italiana.
E' atroce che persone di questa "apparente" levatura facciano dichiarazioni di natura antisemita.
Purtroppo non dobbiamo stupirci, siamo in Italia!!!!
Napolitano: «E' una donna che ha fatto e fa onore all'Italia»
«Indegno intimidire la Montalcini»
Presa di posizione del Capo dello Stato dopo gli attacchi alla senatrice a vita, contestata da Storace (La Destra)
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Ansa)ROMA - «Mancare di rispetto e tentare di intimidire la senatrice Rita Levi Montalcini, che ha fatto e fa onore all'Italia, è semplicemente indegno». È quanto ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenuto ai Giardini del Quirinale alla premiazione del concorso ambientale Immagini per la terra, in corso alla presenza della stessa Rita Levi Montalcini e del ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Napolitano ha definito la senatrice a vita «una grande scienziata ed una donna di alto sentire democratico e civile. Non poteva esserci una nomina migliore».
ATTACCO DA DESTRA - La presa di posizione fa seguito alle polemiche scaturite dagli attacchi di Francesco Storace, senatore de La Destra, che l'aveva definita «strumento micidiale di sostegno del governo Prodi» e «persona di parte», attaccandola assieme agli altri senatori a vita per i suoi voti favorevoli al governo che in diverse occasioni hanno evitato la sconfitta della maggioranza al Senato. L'ex ministro di An aveva anche detto di essere pronto ad andare a «portare le stampelle» alla senatrice a vita. Le parole di Storace avevano già sollevato la reazione di molti esponenti politici, soprattutto nel centrosinistra, che avevano attaccato la presa di posizione del parlamentare arrivando anche a parlare di rigurgiti fascisti.
Che schifo!!!
Dopo tali dichiarazioni persone come storace dovrebbero essere radiate dalla politica italiana.
E' atroce che persone di questa "apparente" levatura facciano dichiarazioni di natura antisemita.
Purtroppo non dobbiamo stupirci, siamo in Italia!!!!
martedì, ottobre 09, 2007
Ernesto

Oggi cade il quarantennale dalla morte del Che.
E' giusto, a prescindere dalla propria opinione politica, ricordare questo uomo che ha combattuto per degli ideali altissimi: l'uguaglianza, la giustizia, l'equità sociale e la libertà.
In questi giorni dove in Birmania si lotta per la libertà di un popolo oppresso da un governo militare dittatoriale più che mai gli ideali del Che risuonano potenti nel mondo libero e non.
La cosa che più mi preoccupa è che nelle giovani generazioni non esiste questa coscienza e desiderio di lottare per i propri e altrui diritti, questo desiderio di combattere contro le ingiustizie della vita sembra, utilizzando una frase del grande Capareza, che hanno un approccio sodomita della vita.
La colpa? Le colpe? Penso ai genitori della generazione del '68, alla scuola che non instaura nei giovanissimi una coscienza civica e desiderio di lottare e che non fa capire quanto è bello e importante fare tutto questo per gli altri non per se stessi come ha fatto il Che, prima di lui Ghandi e prima ancora il Cristo.
Gli ultimi, senza uso delle armi, hanno veramente rivoluzionato, chi un popolo, chi il mondo intero.
Peccato che proprio nel nome del Cristo si sono perpetuati i peggiori crimini della storia, vedi il nazifascismo nell' Europa cosiddetta cristiana, allontanandosi, rinnegando, tradendo per meglio dire i suoi insegnamenti intrisi di amore e sacrificio per il prossimo.
Come si possono travisare frasi del genere? "Ama il tuo prossimo come te stesso", "fai agli altri ciò che vuoi sia fatto a te", frasi di natura universale che superano le barriere nazionali, di religione, ceto sociale, schieramento politico etc. etc.
Per questo non bisogna mai dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per degli ideali cosi nobili a favore degli altri.
Concludo citando una frase del Cristo che dovrebbe essere sempre impressa nella nostra mente:
"Non c'è amore più grande di questo, nel cedere la propria vita a favore dei propri amici"
lunedì, ottobre 08, 2007
SVEGLIARSI
Inizi ad aprire gli occhi ancora assonati
ti scuoti dal torpore
e dal sonno che ha prevalso per ore
Ti svegli dai tuoi sogni tanto agognati
e
scopri con piacere un'energia che da tempo non ricordavi
Cos'è?
Nella memoria provi a cercare allora ricordi che:
sono gli occhi della persona che ami
i capelli che tanto sognavi
il suo viso da accarezzare
le labbra carnose che vuoi baciare
è
il suo amore che ti fa sognare
senza mai fatti svegliare
perchè è li davanti a te
per ricordarti che è tutto
è tutto reale.
ti scuoti dal torpore
e dal sonno che ha prevalso per ore
Ti svegli dai tuoi sogni tanto agognati
e
scopri con piacere un'energia che da tempo non ricordavi
Cos'è?
Nella memoria provi a cercare allora ricordi che:
sono gli occhi della persona che ami
i capelli che tanto sognavi
il suo viso da accarezzare
le labbra carnose che vuoi baciare
è
il suo amore che ti fa sognare
senza mai fatti svegliare
perchè è li davanti a te
per ricordarti che è tutto
è tutto reale.
giovedì, settembre 27, 2007
LIBERTA'
Rifletto
Medito
Sull'esitenza umana i motivi che ci spingono a vivere edesiderare di essere liberi.
Ma cos'è la libertà?
Come raggiungerla?
Dove finisce?
Ma finisce?
Come può se è libertà?
Perchè lottiamo per essa?
Per esprimere le nostre opinioni, per uralre contro i potenti, per adorare il dio che amiamo, per amare senza restrizioni?
L'uomo potrà mai garantire la libertà
E' tale l'essere riperesi da telecamere, è tale se occhi indiscreti possno guardarti nell'intimità?
E' tale quando vengono archiviate, ascoltate le tue conversazioni, i tuoi sms?
E' tale se possono risalire ai tuoi movimenti di un giorno, un mese, un anno fà?
Cosa è allora la libertà?
E' liberta l'oppressione di un popolo?
Chi la garantisce?
Chi può arrogarsi il potere di garantirla?
Chi uno come me?
Un ragazzo, un uomo, una donna come me?
Con i miei difetti, problemi, paure e sentimenti?
Chi?
Cosa è la liberta?
Dove sei libertà?
Dedicata a tutti quelli che lottano per la libertà in Birmania e nel mondo intero
p.s. DOMANI METTIAMOCI TUTTI QUALCOSA DI ROSSO PER SOSTENERE LA LOTTA PER LA LIBERTA' IN BIRMANIA.
Medito
Sull'esitenza umana i motivi che ci spingono a vivere edesiderare di essere liberi.
Ma cos'è la libertà?
Come raggiungerla?
Dove finisce?
Ma finisce?
Come può se è libertà?
Perchè lottiamo per essa?
Per esprimere le nostre opinioni, per uralre contro i potenti, per adorare il dio che amiamo, per amare senza restrizioni?
L'uomo potrà mai garantire la libertà
E' tale l'essere riperesi da telecamere, è tale se occhi indiscreti possno guardarti nell'intimità?
E' tale quando vengono archiviate, ascoltate le tue conversazioni, i tuoi sms?
E' tale se possono risalire ai tuoi movimenti di un giorno, un mese, un anno fà?
Cosa è allora la libertà?
E' liberta l'oppressione di un popolo?
Chi la garantisce?
Chi può arrogarsi il potere di garantirla?
Chi uno come me?
Un ragazzo, un uomo, una donna come me?
Con i miei difetti, problemi, paure e sentimenti?
Chi?
Cosa è la liberta?
Dove sei libertà?
Dedicata a tutti quelli che lottano per la libertà in Birmania e nel mondo intero
p.s. DOMANI METTIAMOCI TUTTI QUALCOSA DI ROSSO PER SOSTENERE LA LOTTA PER LA LIBERTA' IN BIRMANIA.
giovedì, agosto 23, 2007
cosa devo fare?
E' difficile quando ti trovi a cercare di capire lei.
Poi quando c'è un'oceano che ci divide ancora peggio.
Che fare poi quando lei è indecisa, prima si, poi no, poi forse non lo so.
Vorrei mollare tutto ma è giusto?
Più che altro ho dei sentimenti che mi impediscono di farlo, ma lei gli ha?
Perchè ci mete così tanto? Perchè alcune volte si avvicina, poi si allontana, poi non so.
Non vorrei che io sia troppo appiccicoso e questo la tiri indietro, però la mia indifferenza la fa soffrire e credere che io non mi interessi a lei.
Vorrei partire subito, ma come posso, sono un poveraccio di precario con un catorcio di macchina, anche se contento di esserlo, veramente.
La mia vita mi piace molto, però lei.........così lontana, mi fa soffrire tanto, che fare?
Forse ho sbagliato a dichiarami, ma l'amore, il mio bisogno estremo di amare e lei, bella con una mente affascinante, piena di stimoli, mi sto innamorando e soffro.
Ah! L'amore!!!!!!
Soffro perchè non la posso vedere, toccare, parlare con lei, sentire il suo respiro, le sue mani, vedere le sue espressioni, i suoi sorrisi, sentire la sua gioia di vivere, riempirmi la vita con lei.
Ma credo che questo sia impossibile, sono come un vulcano in eruzione, il mio cuore sta per scoppiare d'amore, ma non posso , non posso dargli retta perchè sarebbe peggio per me, per lei per la nostra storia che non vuole decollare, non vuole alzarsi in cielo come una rondine che vola tra le nuvole, in alto felice e spensierata.
Va bene vi saluto anche se penso la cosa non vada in porto, staremo a vedere
ciao ciao.
Poi quando c'è un'oceano che ci divide ancora peggio.
Che fare poi quando lei è indecisa, prima si, poi no, poi forse non lo so.
Vorrei mollare tutto ma è giusto?
Più che altro ho dei sentimenti che mi impediscono di farlo, ma lei gli ha?
Perchè ci mete così tanto? Perchè alcune volte si avvicina, poi si allontana, poi non so.
Non vorrei che io sia troppo appiccicoso e questo la tiri indietro, però la mia indifferenza la fa soffrire e credere che io non mi interessi a lei.
Vorrei partire subito, ma come posso, sono un poveraccio di precario con un catorcio di macchina, anche se contento di esserlo, veramente.
La mia vita mi piace molto, però lei.........così lontana, mi fa soffrire tanto, che fare?
Forse ho sbagliato a dichiarami, ma l'amore, il mio bisogno estremo di amare e lei, bella con una mente affascinante, piena di stimoli, mi sto innamorando e soffro.
Ah! L'amore!!!!!!
Soffro perchè non la posso vedere, toccare, parlare con lei, sentire il suo respiro, le sue mani, vedere le sue espressioni, i suoi sorrisi, sentire la sua gioia di vivere, riempirmi la vita con lei.
Ma credo che questo sia impossibile, sono come un vulcano in eruzione, il mio cuore sta per scoppiare d'amore, ma non posso , non posso dargli retta perchè sarebbe peggio per me, per lei per la nostra storia che non vuole decollare, non vuole alzarsi in cielo come una rondine che vola tra le nuvole, in alto felice e spensierata.
Va bene vi saluto anche se penso la cosa non vada in porto, staremo a vedere
ciao ciao.
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